Come già ampiamente anticipato nei precedenti bollettini, questa settimana è stata in buona parte caratterizzata da una certa instabilità. Dopo il modesto passaggio perturbato che ha interessato la regione tra lunedì e martedì, una seconda perturbazione, stavolta un po’ più intensa, ha portato dei discreti quantitativi di precipitazioni un po’ su tutto il territorio regionale oltre a qualche modesta nevicata in montagna. Dopo la breve pausa di giovedì 14, si è in attesa del nuovo e stavolta più corposo peggioramento, che dovrebbe interessare l’isola dalle prima ore di venerdì 15 e per buona parte del weekend, con piogge sparse a valle e nevicate in montagna a quote medio alte.
La nuova perturbazione, legata ad un minimo di bassa pressione, che è già in movimento da ovest verso est, si appresta a raggiungere
Rispetto alle precedenti fasi perturbate dovrebbe portare un più consistente peggioramento delle condizioni meteo su tutta la regione, ma in prevalenza sul versante orientale, con piogge sparse e insistenti, che potranno essere anche abbondanti sul versante etneo soggetto a Stau con correnti meridionali o di levante, come nel caso in questione.
C’è da aggiungere che anche se mancano ormai poche ore all’evento, non tutti i modelli matematici sono concordi sul reale posizionamento del minimo depressionario, e capirete che la sua posizione può essere determinante per quanto riguarda le precipitazioni, infatti un minino più nord sarebbe molto compromettente mentre piuttosto a sud della Sicilia potrebbe essere invece molto vantaggioso.Oltre al posizionamento della bassa pressione, un fattore molto importante è dato dalla velocità di movimento della depressione. Ovviamente un movimento più lento farebbe si che le precipitazioni siano più insistenti e durature, mentre più veloce potrebbero essere si insistenti e anche abbondanti, ma si esaurirebbero nel giro di poche ore.
Per quanto riguarda le precipitazioni nevose, nella prima fase, viste le correnti prettamente meridionali (Sud Sud/Est) dovremmo avere la neve relegata a quote intorno ai 1500/1600 metri.
Man mano che la depressione traslerà verso levante,anche i venti ruoteranno, in sequenza da Est e poi Nord Est, con un conseguente progressivo abbassamento delle temperature e della quota neve.




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