Era un tranquillo insegnante e sciatore in pista quando un giorno fece l’errore di arrivare troppo presto al Rifugio Sapienza e casualmente conobbe uno dei Caproni. Galeotto fu quell’incontro!
Venne fuori la sua indole caprina sopita per lunghissimi anni. Da allora subì una irreversibile metamorfosi e non riuscì più a staccarsi dal gregge. Vivace, orgoglioso e… soprattutto loquace. Non resta mai indietro in ogni settore, in salita, in discesa, nell’attrezzatura.
Affetto dalla sindrome acuta di Peter Pan, si esalta come un bambino e si abbandona al gioco perdendo il senso della realtà.





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